Piante


Quando scegliete le piante pensate anche alle loro esigenze. Il mio consiglio, per chi preferisce non doversi impegnare troppo in lavori di giardinaggio, è quello di limitare la scelta delle piante ad essenze che, in condizioni ottimali (ossia in terra), non superino i 5/6 metri di altezza.

Questo perché quando una pianta è destinata a raggiunge dimensioni considerevoli necessita, per essere coltivata in vaso, di un costante lavoro di potatura che ne limiti l’accrescimento.

Anche il bambù, pianta affascinante che tutti vorrebbero avere sul terrazzo, richiede alcune considerazioni. Lo sviluppo radicale di queste piante è esagerato e nel giro di alcuni anni occupa tutto lo spazio disponibile all’interno della fioriera.

A quel punto si rende necessaria la svasatura e posso assicurarvi che non è operazione proprio semplicissima… forse orientare la nostra scelta sul “Bambù del paradiso” che in realtà è la Nandina domestica potrebbe rivelarsi meno impegnativa.

Oltre all’altezza ed allo sviluppo potenziale, dobbiamo valutare l’esposizione del nostro terrazzo, considerando la luce, le ore di insolazione e l’esposizione ai venti freddi. Valutare l’uso di piante a foglia caduca per ombreggiare d’estate e permettere d’inverno ai timidi raggi del sole di illuminare e scaldare la nostra casa.

Pensiamo anche a noi che godremo del terrazzo, scegliendo piante che ci regalino colori e profumi.

Essere avvolti dal profumo di vaniglia mista ad agrumi, che ci regalano i minuti fiori dello Osmanthus oleafragrans anche in due periodi diversi dell’anno, o i caldi colori rosso fuoco che ci posso regalare agli inizi dell’inverno le Nandine ed i Partenocissus quinquefolia o ancora il bianco dei fiori delle Hydrangeae quercifolia o l’essere accompagnati per tutta l’estate fino all’inverno dall’azzurro elettrico dei fiori del Ceratostigma willmotthianum.

Per aiutarci nella nostra scelta è utile la consultazione di un libro di botanica o affidarci ai consigli di personale qualificato.